La mia storia

Stefano Molinari

Ciao sono Stefano,

fin da bambino mi sono sentito “diverso” dagli altri, più sensibile, più introverso, più riservato.

Nello stesso tempo però ho sempre avuto voglia di contatto umano e sono pienamente sicuro che le persone siano la cosa che mi piace di più al mondo.

Durante la mia vita, ho costantemente avuto la voglia di evolvermi come persona, cercando di migliorarmi e di pretendere sempre di più da me stesso. Fin dall’infanzia ero ininterrottamente con la mente rivolta al futuro la mia testa traboccava di idee alternative e originali, talvolta anche poco accettate da chi mi stava intorno. Sperimentavo già in tenera età varie carriere per vedere quale fosse la più affine a me, incessantemente alla ricerca del mio posto nel mondo; questo bisogno lo sentivo e lo sento come mio fine ultimo e più importante.

In questi anni di vita ho passato molte esperienze belle e brutte e ho fatto moltissimi errori ma non mi sono mai stancato di cercare di raggiungere me stesso e la mia felicità, adesso vorrei cercare di condividere con le altre persone quello che ho imparato e che imparo quotidianamente dall’esperienza umana.

“Be yourself; everyone else is already taken.”

Oscar Wilde

La mia filosofia

Durante il mio percorso di crescita personale, che credo durerà per tutta la vita, ho sperimentato una grande quantità di approcci dati da discipline come la filosofia, la psicologia, la spiritualità e il coaching.

Ho provato ed applicato sulla mia pelle le soluzioni proposte da questi ambiti con ossequia costanza e cercando ogni giorno di capire limiti e potenzialità intrinseche di ogni soluzione, subendo gli aspetti negativi e godendo di quelli positivi.

Credo che l’approccio migliore per un sano sviluppo personale sia dato da una sintesi delle soluzioni proposte da queste discipline cercando di coglierne gli aspetti più positivi e dando il più possibile un taglio personale alla loro applicazione.

La cosa principale di cui mi sono accorto è che in realtà il principio fondamentale del miglioramento personale  è contro-intuitivo: la maggior parte delle persone e la cultura odierna pensa che il miglioramento personale sia dato da un aggiungerediventare più estroversi, più belli, più intelligenti, più ricchi di abilità per affrontare un futuro incerto e timoroso. Ma il miglioramento personale è più un processo incentrato sul togliere: togliere lati di noi appresi dall’ esterno che riteniamo essenziali per avere un rapporto con gli altri ma che in realtà sono disfunzionali alla relazione con essi.

Al togliere aggiungerei anche il far emergere, da noi stessi le nostre vere potenzialità che momento dopo momento guidano il nostro operato nel mondo.